Vorrei essere una farfalla
Vorrei essere una farfalla …
Vivrei un solo giorno, …
ma lo vivrei veramente …
E’ con questo desiderio di essere “farfalla” che volo lontano, in luoghi incantati, in paesaggi da favola per guardare, con gli occhi dell’eterna bambina che è in me, i colori offerti dalla vita; colori a volte sgargianti e allegri, a volte cupi e angoscianti, colori che riflettono il mio io.
E’ la necessità di comunicare in modo chiaro, aperto, onesto che mi porta a strappare pezzi della mia stessa anima per rappresentarli con immagini e parole scritte; è la voglia di mettersi a nudo e, forse, anche una richiesta di aiuto, sono sogni che si materializzano, angosce che, raffigurate, dovrebbero fare meno paura.
Non sono un’artista, sono chi, attraverso le immagini, vuole comunicare a chi ha voglia di fermarsi un attimo e porre attenzione: i sentimenti, le sensazioni, le paure che io e ogni essere vivente può provare.
Vi chiedo di guardare quelli che io chiamo i miei “pasticci” non con il senso della vista ma con gli occhi dell’anima e se riuscirò a farvi volare con me, nel mio mondo, leggeri come farfalle, allora avrò ottenuto ciò che volevo.
Vivrei un solo giorno, …
ma lo vivrei veramente …
E’ con questo desiderio di essere “farfalla” che volo lontano, in luoghi incantati, in paesaggi da favola per guardare, con gli occhi dell’eterna bambina che è in me, i colori offerti dalla vita; colori a volte sgargianti e allegri, a volte cupi e angoscianti, colori che riflettono il mio io.
E’ la necessità di comunicare in modo chiaro, aperto, onesto che mi porta a strappare pezzi della mia stessa anima per rappresentarli con immagini e parole scritte; è la voglia di mettersi a nudo e, forse, anche una richiesta di aiuto, sono sogni che si materializzano, angosce che, raffigurate, dovrebbero fare meno paura.
Non sono un’artista, sono chi, attraverso le immagini, vuole comunicare a chi ha voglia di fermarsi un attimo e porre attenzione: i sentimenti, le sensazioni, le paure che io e ogni essere vivente può provare.
Vi chiedo di guardare quelli che io chiamo i miei “pasticci” non con il senso della vista ma con gli occhi dell’anima e se riuscirò a farvi volare con me, nel mio mondo, leggeri come farfalle, allora avrò ottenuto ciò che volevo.